Meditazione del giorno
Con Gesù
18 Agosto “È nel
mistero che ti senti a casa”
Molti hanno l’impressione di vivere in modo
superficiale e di estraniarsi pian piano da se stessi. Magari intuiscono che in
loro c’è dell’altro, delle possibilità e dei talenti ancora inesplorati che,
una volta o l’altra, affioreranno alla luce.
Si sentono frammentati e non sanno
unificarsi. Rimanendo alla periferia di se stessi perdono anche la libertà
necessaria a prendere le decisioni significative che nascono dal profondo. La
loro energia è soppiantata da brame e impulsi occasionali del genere “mi piace,
non mi piace”.
Condurre un’esistenza genuina e sentirsi
completamente a proprio agio con se stessi e gli altri è possibile solo se si
rinnova di continuo il contatto con i valori atavici, se ne facciamo uso e
siamo pronti a difenderli.
Se sei fedele ai valori “incisi” nei tuoi geni
non diverrai mai estraneo a te stesso, anche se il tuo io più profondo continua
a rimanerti un mistero imperscrutabile. È lì che Dio dimora tenendosi ancor più
vicino a te di quel che tu stesso non sia.
Per incontrare il tuo io autentico devi
trascorrere del tempo in assoluta calma e silenzio. Mentre ascolti colui che ti
parla nell’intimo, non coinvolgere la gamma iridata dei sensi, poiché
l’incontro con il tuo io più profondo avviene al di fuori di essi.
Al principio
forse ti sentirai avvolto dalle tenebre. Non scoraggiarti perché a mano a mano
che ti inoltri verso il centro del tuo essere, la luce aumenta.
(Wilfrid Stinissen)